Dovete arrendervi: Capri non conviene a chi soffre di vertigini e a chi ha il portafoglio vuoto. Qui tutto, o quasi, costa caro e le pareti rocciose finiscono a strapiombo nel mare.
In compenso Capri offre emozioni di una bellezza fuori dal comune, una vista che toglie il fiato, i luoghi da visitare sono tanti e stupendi e la storia dell’isola è affascinante e suggestiva.
Non a caso quest’isola da sempre attrae ”la bella gente”.
Già l’imperatore romano Tiberio si stabilì ”sulla meravigliosa isola dell’ozio” e da Villa Jovis, situata 350 metri sopra il livello del mare, comandò il vasto impero.
Da allora Capri rappresenta un punto d’incontro per artisti, intellettuali, nobili e rivoluzionari. Capri ha costituito una sorta di zona franca per outsider sia politici che morali e l’atmosfera è ancora libera e cosmopolita.
Oggi sembrano però remoti quei tempi quando comunisti russi in esilio tramarono i piani della rivoluzione russa qui a Capri. Infatti, all’inizio del secolo scorso vissero qui per qualche anno in esilio sia Lenin che Maxim Gorkij.
Ora Capri costituisce una calamita per gente benestante che non esita ad esibire i suoi gioielli e a fare shopping di lusso nelle numerose e raffinate boutique nella città di Capri.
- Qui è finalmente possibile esibire quello che siamo costretti a tenere in cassaforte a casa. Il rischio di essere derubati è minimo - cinguetta una lady britannica che ogni anno ritorna a Capri insieme al marito per soggiornare nell’albergo di lusso Grand Hotel Quisisana.
Qui la ”legge di jante” (ndt. una sorta di “legge” sociale accettata dal senso comune che induce gli svedesi a perseguire una aurea mediocritas) e il minimalismo scandinavo sembrano lontani. Qui vige la regola non scritta; meglio di più che di meno.
Tante delle signore benestanti che passeggiano nei vicoli presso la Piazzetta sembrano un misto tra Loredana Berté e Donatella Versace.
L’anno scorso uno sceicco proveniente dall’Arabia Saudita attraccò nel Porto di Marina Grande. Tutti i negozi di questo paradiso dello shopping furono chiusi al pubblico per permettere allo sceicco e alla sua corte di spendere dieci milioni di dollari in poche ore.
Dalla Piazzetta grande partono alcune delle strade commerciali più esclusive del Mediterraneo come Via Vittorio Emanuele e Via Camerelle.
Praticamente tutte le case di moda degne di questo nome sono presenti con le loro ultime collezioni.
Famosi stilisti come Salvatore Ferragamo, Rocco Barocco (da non scambiare con la catena che vende abbigliamento di pelle dozzinale in Svezia) e Valentino sono proprietari di case estive a Capri. Anche se Capri non è un posto adatto per oculati viaggiatori con lo zaino in spalla, rappresenta in larga misura l’isola dei turisti. Durante l’alta stagione arrivano migliaia (per un totale dei 2,5 milioni l’anno!) di visitatori giornalieri con i traghetti da Napoli e Sorrento.
Una delle tappe importante a Capri è rappresentata da una visita a Villa San Michele, una costruzione a dir poco stravagante che fu ideata dall’eccentrico medico svedese Axel Munthe. La vista è naturalmente mozzafiato. Quando l’aria è limpida si vede tutto il Golfo di Napoli fino al vulcano Vesuvio e la costiera Amalfitana.
I più festaioli forse non preferiscono Capri. La vita notturna è relativamente tranquilla e l’età media abbastanza alta. L’atmosfera si fa quieta quando le orde di turisti giornalieri lasciano l’isola e cala la sera. Il ritmo non proprio frenetico sembra invece attrarre gli sposini in luna di miele e alcuni di questi poi tornano, anno dopo anno per festeggiare l’anniversario di matrimonio.
È vero che la vita è carissima a Capri e questo dipende dal fatto che quasi tutto, dal materiale edile al cibo e l’acqua dolce deve essere trasportato dalla terra ferma. Gli affitti e le case sono poi i più cari d’Italia e i capresi sono costretti ad un secondo lavoro per poter sopravivere.
Come turista è invece possibile trascorrere una vacanza bella a Capri senza avere il portafoglio gonfio.
Il trucco sta nell’evitare l’alta stagione e scegliere i ristoranti frequentati dai capresi. Alla fine è anche più gradevole.
Nonostante i panorami bellissimi, lo shopping e i monumenti, la cosa forse più gradita è stare seduto in Piazzetta e guardare la vita variopinta di strada. In più è gratis.